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TEST HUU

TEST GENETICO HUU - CONVENZIONE CIRCOLO ITALIANO BULLDOG Il Circolo Italiano Bulldog, da GENNAIO 2018 a DICEMBRE 2018, al fine di effettuare uno screening dei bulldogs presenti in Italia ed incentivare l’utilizzo del test HUU ha stabilito una convenzione con il laboratorio SYN LAB VET a...

News
domenica 9 dicembre 2018

09.12.2018 - CLASSIFICA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI ERBA

http://www.bulldogitalia.it/articoli.asp?id=919 ...

domenica 25 novembre 2018

25.11.2018 - CLASSIFICA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI ROMA

http://www.bulldogitalia.it/articoli.asp?id=918 ...

sabato 24 novembre 2018

24.11.2018 - CLASSIFICA RADUNO DI ROMA

http://www.bulldogitalia.it/articoli.asp?id=917 ...

Palatoschisi

 Palatoschisi e Labioschisi

Il Bulldog soffre con una certa frequenza di questa malformazione congenita.

Si stimano percentuali che vanno dall' 1% al 5%.

 

Palatoschisi : il difetto è caratterizzato dalla non chiusura lungo la linea mediana del palato. iI cucciolo presenta un' apertura più o meno marcata della volta palatina .E' possibile vedere la cavità nasale.

Labiopalatoschisi : il difetto, oltre a colpire il palato , si estende fino alla commessura labiale. iI cucciolo si presenta con il labbro superiore aperto anche fino alle narici.

Labioschisi : il difetto colpisce solo il labbro superiore e la spaccatura si può estendere fino al naso.

 

Cause ereditarie  

L'ereditarietà di questa patologia è chiamata in causa con eccessiva frequenza. Esistono altre cause accertate con sufficiente attendibilità.

 

Cause tossiche da farmaci   

Eccessi di vitamina A, griseofulvina, corticosteroidi, altri.

 

Prevenzione con somministrazione di Acido Folico

La somministrazione di acido folico riduce l'incidenza di palatoschisi. Non esistono studi specifici che riguardino il BI. Esistono però studi sul Boston Terrier, razza che notoriamente soffre di palatoschisi ,dove l'impiego di Acido Folico ha ridotto l'incidenza dal 17,6% al 4,2%.

 

L'allevatore deve mettersi al coperto dalle cause non genetiche evitando di somministrare integratori a base di vitamina A durante la gravidanza, usando farmaci sotto controllo veterinario e integrando l'alimentazione con Acido folico a partire da un mese prima della gravidanza , fino a 40 giorni di gravidanza.

Se queste precauzioni vengono seguite e si continua ad avere un'alta percentuale di palatoschisi si può pensare alla causa genetica.

Resta fondamentale la valutazione percentuale del problema e la conseguente valutazione di una programmazione   della selezione dei riproduttori.

 

Come allevare un cucciolo con palatoschisi

Una volta effettuata la diagnosi alla nascita è fondamentale alimentare il cucciolo con sonda gastrica fino all'età di 30-40 giorni. Quando il cucciolo inizia ad alimentarsi con le crocchette si può sospendere l'alimentazione mediante sonda gastrica.

I cuccioli con palatoschisi sono da seguire fino alla chirurgia. Le complicazioni più frequenti sono i raffreddori da infezione batterica della cavità nasale.

La polmonite da ingestione di alimento si evita con la somministrazione del latte mediante sonda gastrica.

 

Chirurgia della palatoschisi

L'intervento si effettua non prima dei 2,5 mesi. A questa età il cucciolo sopporta l'anestesia senza problemi. La tecnica usata è l'intervento di Langenbeck a doppio lembo mucosale.

Chirurgia della fessurazione labiale

E' consigliato anche in questo caso l'intervento chirurgico a 2,5 mesi. La tecnica migliore è la plastica a Z per ridurre al minimo i problemi postoperatori.

 

I cuccioli operati di palatoschisi o di labioschisi non devono essere avviati alla riproduzione.